FAQ azioni di sistema

FAQ AZIONI DI SISTEMA - BANDO 265 
"
Accompagnamento al lavoro di giovani con disturbi dello spettro autistico”

D.1  E’ necessario che l’ ente specializzato nei servizi educativi e/o sanitari per persone con disturbi dello spettro autistico, sia operatore accreditato Ats o ASST o è sufficiente anche un ente accreditato con esperienza triennale nell’ambito ?
R.1  No, non è necessario l'accreditamento ATS o ASST. Come previsto dall'Avviso al par. 3 C) , i soggetti specializzati possono essere anche enti accreditati con esperienza triennale nell'ambito dell'autismo.

D2  Nell'Avviso, nella Linea A Formazione  si parla di un piano formativo che deve comprendere un minimo di 150 ore di cui il 50% informazione in situazione, cosa si intende per formazione in situazione?
R2 Conformazione in situazione si intende un’ampia gamma di strumenti formativi finalizzati all’acquisizione e al consolidamento di competenze specificamente professionalizzanti.
In tal senso, ai fini del bando, sono ritenute ammissibili diverse metodologie didattiche e formative quali: impresa simulata, project work, lavoro degli studenti su brief di progetto aziendale, etc. 

D.3  Un ente accreditato alla Formazione (soggetto B) può presentarsi anche come Soggetto specializzato  (C) nello stesso progetto? 
R.3 Sì, è possibile essere considerati sia come soggetto (B)- accreditato  alla Formazione, che come soggetto (C) soggetto specializzato, purchè  come soggetto C abbia un'esperienza nell'ambito almeno triennale, specifica e documentabile.

D.4 Quali sono i tempi per la valutazione del progetto dal momento in cui viene presentato?
R.4 Dal momento della presentazione del progetto (deve risultare in stato protocollato), il Servizio ha  massimo 60 giorni per definire l'istruttoria. 

D.5  Se un destinatario dovesse perdere i requisiti (es. attivazione di altra politica attiva del lavoro) o non rendersi più disponibile a prendere parte del progetto, è possibile sostituirlo?
R.5 Sì, è possibile. Il destinatario che rinuncia o perde i requisiti dovrà dichiararlo per iscritto (in GBC il format della Dichiarazione di rinuncia)

 




FAQ AZIONI DI SISTEMA - BANDO 242-243
Alternanza scuola/lavoro :sperimentazione di un sistema dotale per studenti con disabilità  

D.1  Gli studenti che hanno già una Dote sostegno, possono usufruire di Dote alternanza scuola lavoro?
R.1 Sì. I ragazzi che sono già titolari di Dote sostegno possono usufruire anche di Dote alternanza scuola lavoro. Le due misure hanno obiettivi diversi e prevedono la copertura di differenti servizi.

D2  E' possibile attivare una parte delle doti a  disposizione della Rete del progetto per gli allievi che frequentano i CFP degli enti componenti della Rete stessa?
R. 2 Sì. E' possibile attivare le doti per gli studenti che frequentano i CFP degli enti della Rete, per un massimo del 40% del numero di Doti che la Rete prenoterà. 

 


 

FAQ AZIONI DI SISTEMA - BANDO MI 0257
Creazione di modelli sostenibili e inclusivi di impresa in ambiti strategici

D1. A partire da quando sono ammissibili le spese?
R1. Per lo studio di fattibilità possono essere riconosciute (fino ad un massimo del 10% del valore di
progetto) le spese sostenute dalla data di pubblicazione dell’avviso (25 gennaio 2021).
Per le spese ammissibili si rimanda al par. 8 e per i dettagli e la tempistica dell’erogazione del finanziamento
al par. 16 del bando.


D2. I soggetti ammessi sono solo le imprese soggette agli obblighi della legge 68/1999?
R2. No, sono ammesse anche le imprese non soggette agli obblighi della legge 68/1999


D3. Cosa si intende per creazione di nuovo ramo d’azienda?
R3. Per ramo d’azienda deve intendersi ogni entità economica autonoma e organizzata in maniera
stabile, la quale conservi una sua identità, senza che sia necessaria la completezza materiale e
l’autosufficienza del gruppo. Il nuovo ramo deve poter provvedere ad uno scopo produttivo e allo svolgimento
di una specifica attività con i propri mezzi funzionali ed organizzativi. È bene precisare che per essere
riconosciuto come tale, il nuovo ramo di impresa deve avere un proprio codice Ateco , riscontrabile da visura
camerale.


D4. È previsto un “perimetro” che identifichi più precisamente le aree di progettazione per i diversi settori
d’intervento?
R4. Le azioni di sistema sono attività progettuali altamente sperimentali, complementari ai percorsi promossi
con altre misure (es. Doti), finalizzate ad attivare le risorse del territorio rispetto a temi ritenuti di primaria
rilevanza e in relazione ai quali si intendono sperimentare modalità di intervento innovative.
Conseguentemente la scelta nella programmazione del bando è stata di “ampio raggio” in quanto si intende
permettere alle imprese e agli enti di esprimere in maniera autonoma la propria capacità progettuale.
Sottolineiamo che la sostenibilità e inclusività del modello aziendale sono i temi qualificanti e
trasversali, presenti nella griglia di valutazione del bando e oggetto di analisi nei progetti presentati.
Per quanto riguarda la definizione delle aree d’intervento forniamo solo a titolo indicativo qualche
esempio:
- promozione del turismo inclusivo attraverso realizzazione di: eventi; guide, cartine o altri materiali per il
turismo inclusivo; attività di guida turistica, etc.; strutture ricettive; ristorazione; servizi aggiuntivi alla
ristorazione in strutture ricettive, come percorsi guidati; percorsi guidati per chi presenta ad esempio
disabilità sensoriali,
- sviluppo di servizi di consulenza in materia di accessibilità e turismo inclusivo;
- creazione di nuove app accessibili;
- studi di accessibilità delle applicazioni;
- riduzione ingombro sprechi ;
- riduzione dei consumi delle risorse naturali;
- produzione energia rinnovabile;
- mobilità sostenibile.

 

D 5. Nel testo dell'avviso al par. 7 sono riportate come spese ammissibili "acquisto/noleggio/leasing di beni strumentali, macchinari, attrezzature, arredi, ..." ma nel Manuale di rendicontazione a costi reali ( pag 9) le stesse spese sono ritenute come inammissibili.  Come ci si regola in questa situazione?
R 5. L' incogruenza nasce dal fatto che genericamente il Piano Emergo finanzia interventi di politica attiva del lavoro e formazione e per questo in tutti gli avvisi è presente un rimando al manuale a costi reali del Fondo Sociale Europeo (FSE). Le tipologie di costi che invece contraddistinguono un progetto di investimento per la creazione di impresa, come quello in questione, sarebbero per certi versi più assimilabili agli interventi finanziati con il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR).
Per questa ragione nell'avviso, che giuridicamente è considerabile lex specialis (cioè una norma speciale che può derogare a quella generale) sono stati specificati tra i costi ammissibili anche questa tipologia di interventi ("Acquisto/noleggio/leasing di beni strumentali, macchinari, attrezzature, arredi, strutture non in muratura e rimovibili necessari all'attività (escluso suppellettili e autoveicoli)"). I costi esemplificati nell'avviso sono pertanto da considerarsi ammissibili, purchè chiaramente riconducibili, per oggetto ed effettiva assegnazione, all'intervento finanziato.

 

D 6. Per quanto riguarda l’ammissibilità dei costi, quando è ammissibile l’intero costo di un bene e quando invece è ammissibile solo la quota di ammortamento?
R 6. È possibile consentire l'esposizone come costo diretto nel caso si tratti di beni specifici e indispensabili per l'avvio dell'attività, altrimenti è possibile ammettere la sola quota di ammortamento. Per fare un esempio chiaro, il costo di una fotocopiatrice è specifico e indispensabile alla produzione del servizio se sto aprendo una copisteria, e nel caso sarà ammissibile interamente, altrimenti rientra come costo generale ed è ammissibile solo la quota di ammortamento, proporzionata all'effettivo periodo di utilizzo.


D7
Quale codice Ateco è accettato dal Bando?
R7 Il Bando non pone limitazioni per quanto riguarda il codice Ateco delle attività da avviare.
Sarà il Nucleo di Valutazione del progetto a stabilire la conformità del progetto con le attività previste dal Bando.
 

D8 Per l’avvio di un nuovo ramo d’impresa, è possibile aprire il codice Ateco prima dell’approvazione dell’eventuale finanziamento?
R8 Il codice Ateco può essere aperto anche prima dell'approvazione del finanziamento, ma comunque successivamente alla data di pubblicazione del bando (25 gennaio 2021).

D9 Le spese del personale normodotato sono ammissibili al finanziamento?
R9 No, non sono ammissibili. Come riportato al paragrafo 8 del Bando, sono ammissibili solo i costi legati al personale con disabilità assunto per il progetto  (non personale disabile già in forza).

D10 L’attività che vorremmo aprire è un call center inbound. Questo tipo di attività può rientrare nelle iniziative ammissibili indicate al punto 1 del Bando “Nuove Tecnologie Digitali”?
R10 Questo quesito riguarda i contenuti specifici del progetto rispetto ai quali non è possibile fornire un riscontro preliminare. Sarà il Nucleo di Valutazione del progetto a stabilire la conformità delle attività previste con il Bando.
 

D 11 Sono possibili le spese per azioni di tutoring e/o accompagnamento ?
R 11 L'avviso non prevede la rendicontazione di costi di personale interno alla cooperativa diverso dai beneficiari del progetto. Qualora l'avvio dell'attività richieda l'attivazione di servizi di supporto specialistici e/o specifici rivolti alle persone con disabilità, è possibile rendicontare costi connessi all'erogazione di tali servizi da parte di soggetti esterni alla cooperativa.

D12 Sono ammissibili costi indiretti?
R12 Sì, come da piano dei conti in Sintesi, c'è la  possibilità di riconoscerli forfettariamente al 15% 

D13  La Fondazione è un soggetto ammesso al finanziamento?
R13  Il bando è rivolto a soggetti che svolgono attività di impresa. Se la Fondazione  è un'impresa sociale che svolge attività commerciale, quindi  iscritta al registro imprese , è tra i soggetti finanziabili.

D14  Nel caso di partenariato tra un'impresa ed un  ente accreditato ai Servizi di Formazione e Lavoro, è possibile presentare su Sintesi l’idea progettuale con le credenziali dell'Ente o è obbligatorio farlo con le credenziali dell’impresa stessa?
R14 I titolari del progetto e beneficiari del finanziamento sono le imprese, è quindi necessario presentare il progetto con le credenziali dell'impresa.

D15 Nel file excel denominato Business Plan, da allegare al progetto, i costi indiretti specificano le voci segreteria, amministrazione, utenze. Di solito i costi indiretti non vengono specificati nella rendicontazione, così come nel formulario su Sintesi. In questo caso andranno invece specificati nella rendicontazione finale?
R15 Il Business Plan da compilare riguarda unicamente la dimostrazione di sostenibilità dell’idea imprenditoriale oggetto del progetto e funzionale alla creazione del nuovo ramo di impresa e quindi esplicita tutti quelli che possono essere i costi da sostenere per le nuove attività previste, eventuali costi di personale interno/esterno compresi. Diversamente il budget di progetto segue il classico piano dei conti presente in GBC con le voci di spesa ammissibili ed è funzionale alla rendicontazione delle spese.”

D 16 Le assunzioni effettuate in convenzione art. 14 D.Lgs 276/2003 possono essere conteggiate fra quelle previste dai progetti finanziati con il Bando MI0257 "Creazione di modelli sostenibili e inclusivi di impresa in ambiti strategici "?
R 16 Sì. E' possibile considerare le nuove assunzioni in convenzione articolo 14 fra gli obiettivi occupazionali previsti dai progetti del Bando MI0257, mentre non è possibile considerare i costi aziendali del personale assunto con tale modalità fra le spese rendicontabili sui progetti.
Si ricorda la possibilità di usufruire degli incentivi per l'assunzione previsti dal Bando Dote Impresa.

 

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FAQ AZIONI DI SISTEMA- BANDO MI227
Alternanza scuola - lavoro - Emergo 2017

 

D1. Chi sono i destinatari dell'azione di sistema per la promozione dell'alternanza scuola/lavoro per studenti con disabilità - Bando MI227

R1.  I destinatari sono gli studenti degli Istitui Secondari di secondo grado dalla calsse terza e gli studenti dei Centri di Formazione Professionali il cui      curriculum di studio prevede percorsi di alternanza scuola lavoro

 

D2. E' sufficiente l'accordo di Rete tra capofila e partner per gestire le attività di progetto?

R2. Si ricorda che capofila e partner di rete devono obbligatoriamete sottoscrivere un accordo di rete per rendere ammissibile la partecipazione al progetto. I componenti la rete si ritengono a tutti gli effetti partner di progetto, svolgono le attività loro affidate rendicontandole a costi reali alla Capofila.Eventuali servizi affidati a soggetti non in rete devono intendersi come "attività in delega" e quindi soggetta alla specifica normativa in merito.Nulla vieta la possibilità di creazione di ATS tra capofila e partner di progetto a seguito di approvazione del progetto.

 

D3. A pagina 7 dell' Avviso le singole fasi prevedono dei limiti di realizzazione e in particolare la fase di affiancamento in azienda, affiancamento individuale sul posto di lavoro prevede un minimo di 50 ore.E' possibile ipotizzare un affiancamento in azienda per un numero inferiore alle 50 ore previste da progetto, se è adeguato alle necessità individuali dello studente?

R3. Si può ipotizzare che la fase di affiancamento individuale in azienda possa essere svolta per un numero di ore inferiori alle 50 ore previste integrando le ore mancanti con attività propedeutiche al lavoro svolte in laboratorio o in aula. E' necessario che la modifica del monte ore e della sua strutturazione sia condivisa e approvata dalla scuola, con una nota scritta trasmessa alla mail azionidisistema_emergo2016@cittametropolitana.mi.it (faq pubblicata il 12/12/2018)

 

D4.Se uno studente interrompe il percorso come si può rendicontare la parte di progetto realizzato?

R4.Fatto salvo il parametro generale di riferimento: riconoscimento a persona di €. 3.500,00 per un minimo di 63 ore cosi composte ( 3 scouting aziendale – 5 fase preparatoria – 50 affiancamento in azienda – 5 valutazione finale ); nel caso di abbandono in corso d’opera del percorso da parte dell’utente, la quota finanziata disponibile sarà così riparametrata : ( ore svolte e certificate ) / 63 = X / €. 3.500,00 .... per esempio, se un ragazzo interrompe avendo usufruito di 40 ore: 40 /63 = X/ 3.500, il rimborso sarà di 2.222. euro. E' necessario che ci sia una relazione scritta che spieghi il percorso fatto e le motivazioni dell'interruzione del progetto.(faq pubblicata il 12/12/2018)

 

 

 
Ultimo aggiornamento: 01 December 2021
Data creazione: 15 September 2020