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Maggio - Agosto: i mesi della ripartenza


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Le settimane seguenti al lockdown totale sono improntate ad un tiepido ottimismo riguardo al superamento della crisi sanitaria, sostenuta da numeri di ricoveri e soprattutto decessi in netto calo.  Vi è una voglia diffusa di riprendere la vita di sempre e pianificare il futuro delle persone e delle imprese.

  • Il 4 maggio prende il via la così detta “Fase 2” caratterizzata dal ritorno graduale al lavoro di alcune categorie di occupati, e dalla possibilità di incontrare congiunti.
  • Lunedì 18 maggio sancisce il giorno della fine della chiusura totale, vengono ritirate le misure di restrizione più stringenti che ci hanno accompagnato in questo tempo segnato dal Coronavirus.
  • Il DCPM dell’11 giugno, entrato in vigore il 15 giugno, segna l’inizio della così detta “Fase 3” consentendo il ritorno pressoché completo alla normalità, in vista della stagione estiva, consentendo la riapertura dei centri estivi per bambini, dei cinema e dei teatri e gli spettacoli all’aperto; decade l’uso della mascherina anche all’aperto.

Nella Figura 8 viene evidenziata anche la settimana di ferragosto, tradizionalmente il periodo dell’anno con il minor numero di avviamenti, che nel 2020 ha rappresentato un punto di svolta verso la ripresa produttiva.  Infatti, il Centro Studi di Confindustria ha stimato che nel terzo trimestre dell’anno vi sia stato un incremento congiunturale della produzione industriale italiana del +26,4%, dopo due trimestri di calo consecutivo, del -16,9% rilevato dall’ISTAT nel secondo, e del -8,8% nel primo trimestre.  In termini tendenziali, invece, nei mesi estivi i livelli di attività rimangono inferiori del 6,0% rispetto allo stesso periodo del 2019.  L’incremento nei mesi estivi, secondo la nota del Centro Studi di Confindustria[1], è spiegato principalmente dal sostegno della domanda interna, a fronte di una domanda estera incerta ancora limitata dalle avverse situazioni sanitarie nei principali Paesi di sbocco dei prodotti italiani. 

Complice il sopraggiungere della pausa estiva, il numero degli avviamenti, dopo i valori in crescita registrati dal mese di maggio, a partire dalla seconda metà di luglio hanno segnato il passo.  Nel corso dell’estate le confortanti notizie sia sul fronte sanitario sia relative alla capacità di ripresa dell’economia hanno generato aspettative positive che si sono manifestate anche sul mercato del lavoro con la forte crescita degli avviamenti già nelle ultime due settimane di agosto.

Figura 8

Figura8

 

 

 


[1]  Fonte: https://www.confindustria.it/home/centro-studi/temi-di-ricerca/congiuntura-e-previsioni

Ultimo aggiornamento: Mon Jul 05 15:34:56 CEST 2021
Data creazione: Tue May 04 17:14:07 CEST 2021