Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e Provvedimento autorizzatorio unico regionale (PAUR)
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Servizio attivo
Città metropolitana di Milano partecipa alle procedure di VIA statali e regionali esprimendo un parere sui progetti di opere ricadenti nel proprio territorio. É inoltre autorità competente per le procedure di VIA e di verifica di assoggettabilità alla VIA per gli interventi di sua diretta competenza, nonchè per il rilascio del PAUR.
A chi è rivolto
Soggetti privati ed Enti pubblici.
Descrizione
La Legge Regionale n. 5/2010 ha stabilito di conferire alle Province e alla Città metropolitana di Milano le competenze per le procedure di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e di verifica di assoggettabilità alla VIA relative alle categorie progettuali specificate negli allegati A, B e C della stessa normativa.
Per le procedure di VIA e verifica di assoggettabilità a VIA di propria competenza, la Città metropolitana di Milano ha individuato:
- la competenza per le procedure di Valutazione di Impatto Ambientale in capo al Settore Qualità dell'aria, rumore ed energia dell'Area Ambiente e tutela del territorio, Servizio Azioni per la sostenbilità territoriale;
- la competenza per il rilascio di Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale in capo al Settore Qualità dell'aria, rumore ed energia dell'Area Ambiente e tutela del territorio, Servizio Azioni per la sostenbilità territoriale;
- la competenza per le procedure di Verifica di Assoggettabilità alla VIA in capo al Settore competente all’adozione dell’atto - comunque denominato - di autorizzazione, approvazione, parere, nulla osta, assenso, concertazione o intesa.
Per i progetti relativi ad attività estrattiva si invita a consultare la pagina dedicata PAUR Cave.
Altri enti che partecipano al procedimento:
- Ministero dell'Ambiente, Tutela Territorio e Mare;
- Ministero delle Infrastrutture e Trasporti;
- Ministero dello Sviluppo economico;
- Regione Lombardia;
- Enti Parco;
- Comuni;
- Province confinanti;
- Enti gestori di infrastrutture;
- Altri Enti di volta in volta individuati;
Come fare
Presentare istanza di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) all'Autorità competente (Ministero dell'Ambiente, Regione o Città Metropolitana), con l'apposita documentazione.
Gli elaborati devono essere caricati sul portale regionale S.I.L.V.I.A. - Sistema informativo lombardo per la valutazione di impatto ambientale.
Per i procedimenti di competenza della Città Metropolitana il proponente deve trasmettere l'istanza a mezzo PEC all'indirizzo protocollo@pec.cittametropolitana.mi.it.
La domanda deve contenere:
- generalità del richiedente e dell'Ente/Società di appartenenza;
- oggetto e categoria dell'intervento sottoposto a VIA;
- copia del progetto e dello Studio di Impatto Ambientale;
- tutti gli elaborati progettuali previsti dalle normative di settore per consentire la compiuta istruttoria tecnico-amministrativa finalizzata al rilascio di tutte le autorizzazioni, intese, concessioni, licenze, pareri, concerti, nulla osta e assensi comunque denominati, necessari alla realizzazione e all’esercizio del medesimo progetto e indicati puntualmente in apposito elenco predisposto dal proponente stesso;
- ai sensi della D.G.R. n.4488 del 29/03/2021 “Armonizzazione e semplificazione dei procedimenti relativi all’applicazione della valutazione di incidenza per il recepimento delle linee guida nazionali oggetto dell’intesa sancita il 28 novembre 2019 tra il governo, le regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano”, la procedura di VIA dovrà comprendere anche la Valutazione di Incidenza Ambientale (V.Inc.A.) o lo screening V.Inc.A. e le due procedure saranno integrate con le modalità definite dalla stessa d.g.r., all’allegato A, capitolo 1.10. pertanto deve essere presentata istanza di Valutazione di Incidenza/Screening relativamente al progetto corredata dall’Allegato F alla d.g.r. n. 4488/2021, debitamente compilato, con tutte le informazioni richieste. Nel corso della procedura dovrà pervenire il “Sentito” dell’Ente Gestore dei Siti interessati;
- attestazione del pagamento degli oneri istruttori.
Cosa serve
Il proponente presenta all’autorità competente un’istanza ai sensi dell’articolo 23, comma 1 d.lgs. 152/06, allegando la documentazione e tutti gli elaborati progettuali previsti dalle normative di settore per consentire la compiuta istruttoria tecnico-amministrativa finalizzata al rilascio di tutte le autorizzazioni, intese, concessioni, licenze, pareri, concerti, nulla osta e assensi comunque denominati, necessari alla realizzazione e all’esercizio del medesimo progetto e indicati puntualmente in apposito elenco predisposto dal proponente stesso.
L'avviso al pubblico di cui all’articolo 24, comma 2, reca altresì specifica indicazione di ogni autorizzazione, intesa, parere, concerto, nulla osta, o atti di assenso richiesti.
Cosa si ottiene
L'Ente esamina i progetti e i relativi studi di impatto ambientale e segnala le criticità dell'intervento, individuando adeguate misure di mitigazione e compensazione sotto il profilo ambientale e paesaggistico. Esprime il giudizio di compatibilità ambientale per le procedure di propria competenza o un parere nel caso di procedure di competenza regionale o ministeriale.
Acquisisce dagli Enti e uffici competenti tutte le autorizzazioni, intese, concessioni, licenze, pareri, concerti, nulla osta e assensi comunque denominati, necessari alla realizzazione e all’esercizio del medesimo progetto e indicati puntualmente in apposito elenco predisposto dal proponente stesso ed emette la Valutazione di Impatto Ambientale e il Provvedimento autorizzatorio unico con provvedimento dirigenziale notificato e pubblicato all'Albo pretorio online e sul portale regionale SILVIA.
Tempi e scadenze
Il provvedimento è rilasciato entro 150 giorni dal ricevimento della richiesta al netto di eventuali sospensioni.
Quanto costa
Gli oneri istruttori per le procedure di VIA/PAUR e verifica di VIA sono stabiliti con Regolamento Regionale n. 2 del 25 marzo 2020 R.R. n. 2/2020.
Per i procedimenti di valutazione preliminare art. 6 c. 9 di competenza della Città Metropolitana è previsto il pagamento degli oneri istruttori nella misura di € 285,00 come stabilito con Decreto del Sindaco Metropolitano n. 103/2023 del 19/04/2023.
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Ulteriori informazioni
È sempre possibile richiedere, ai sensi del comma 1 dell'art. 20 del D.Lgs. n. 152/2006, "una fase di confronto con l'autorità competente al fine di definire la portata e il livello di dettaglio delle informazioni necessarie da considerare per la redazione dello studio di impatto ambientale".
Valutazione preliminare art. 6 c. 9 d.lgs. 152/06:
Ai sensi dell'art. 6 c. 9 del d.lgs. 152/06, "per le modifiche, le estensioni o gli adeguamenti tecnici finalizzati a migliorare il rendimento e le prestazioni ambientali dei progetti elencati negli allegati II, II-bis, III e IV alla parte seconda del presente decreto, fatta eccezione per le modifiche o estensioni di cui al comma 7, lettera d), il proponente, in ragione della presunta assenza di potenziali impatti ambientali significativi e negativi, ha la facoltà di richiedere all’autorità competente, trasmettendo adeguati elementi informativi tramite apposite liste di controllo, una valutazione preliminare al fine di individuare l’eventuale procedura da avviare. L’autorità competente, entro trenta giorni dalla presentazione della richiesta di valutazione preliminare, comunica al proponente l’esito delle proprie valutazioni, indicando se le modifiche, le estensioni o gli adeguamenti tecnici devono essere assoggettati a verifica di assoggettabilità a VIA, a VIA, ovvero non rientrano nelle categorie di cui ai commi 6 o 7. L’esito della valutazione preliminare e la documentazione trasmessa dal proponente sono tempestivamente pubblicati dall’autorità competente sul proprio sito internet istituzionale."
Il procedimento ai sensi dell'art. 6 c. 9 del d.lgs. 152/06 deve essere presentato per mezzo del portale regionale “S.I.L.V.I.A.”; l'istanza deve essere trasmessa a mezzo pec all'autorità competente.
Contatti
Unità Organizzativa responsabile
Allegati
Normativa
- Legge n. 241/1990
Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi; - D.Lgs. n. 152/2006
Testo Unico in materia ambientale; - Legge Regionale n. 5 del 2 febbraio 2010
Norme in materia di valutazione di impatto ambientale - D.Lgs. n. 127/2016
Norme per il riordino della disciplina in materia di conferenza di servizi; - D.Lgs. n. 104/2017
Attuazione della direttiva 2014/52/UE concernente valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati; - Legge 120/2020
Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale; - Decreto Legge 77/2021 convertito nella Legge 108/2021
Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure.