Descrizione

La Polizia locale di Città metropolitana di Milano, entro i limiti territoriali di propria competenza, accerta, contesta o notifica ai trasgressori le violazioni del Codice della Strada tramite un verbale.

Il contravventore può impugnare il verbale, proponendo ricorso al Prefetto oppure presentando opposizione davanti al Giudice di Pace del luogo in cui è stata commessa la violazione.

 

Come fare

Il ricorso al Prefetto deve essere indirizzato direttamente al medesimo, ovvero al Comando di Polizia metropolitana entro 60 giorni decorrenti dalla contestazione immediata della violazione o dalla notificazione del provvedimento sanzionatorio.

L'opposizione davanti al Giudice di Pace va presentata entro 30 giorni dalla data di contestazione della trasgressione o di notificazione del verbale di accertamento, ovvero entro 60 giorni se il ricorrente risiede all'estero. 

Cosa serve

Sul Portale del Cittadino trovi i moduli che possono esserti utili per diverse istanze e l'elenco dei Comuni di competenza per il Giudice di Pace.

Cosa si ottiene

Se il prefetto o il giudice di Pace accolgono il ricorso, otterrai:

  • annullamento della sanzione, la multa viene dichiarata illegittima, quindi:

    • non devi pagare l’importo.
    • se avevi già pagato, hai diritto al rimborso integrale.
  • eliminazione delle conseguenze accessorie

    • nessuna decurtazione di punti dalla patente.
    • nessun fermo amministrativo o altre misure collegate.
  • chiusura definitiva del procedimento, a violazione viene archiviata e non produce ulteriori effetti.

Se invece il ricorso non verrà accolto dal Prefetto, sarai tenuto a pagare entro 30 giorni dalla notifica dell'ordinanza-ingiuzione la multa con maggiorazione, ovvero l’importo raddoppia rispetto alla sanzione originaria (art. 204 Codice della Strada). Se non paghi scatterà la riscossione coattiva: si procede con cartella esattoriale e ulteriori spese.

Se invece il tuo ricorso non verrà accolto dal Giudice di Pace, sarai tenuto al pagamento della multa originaria, ovvero a pagare l’importo stabilito dal giudice (di solito quello del verbale), ma anche le spese di giudizio, ovvero:

    • contributo unificato (già pagato all’inizio, non rimborsabile);

    • eventuali spese legali se avevi un avvocato;

    • possibile condanna alle spese a favore dell’amministrazione.

Contatti

Centralino: 02.7740.1

URP - Numero verde: 800.88.33.11

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Unità Organizzativa responsabile

Pagina aggiornata il 04/06/2026

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