Se il prefetto o il giudice di Pace accolgono il ricorso, otterrai:
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annullamento della sanzione, la multa viene dichiarata illegittima, quindi:
- non devi pagare l’importo.
- se avevi già pagato, hai diritto al rimborso integrale.
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eliminazione delle conseguenze accessorie
- nessuna decurtazione di punti dalla patente.
- nessun fermo amministrativo o altre misure collegate.
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chiusura definitiva del procedimento, a violazione viene archiviata e non produce ulteriori effetti.
Se invece il ricorso non verrà accolto dal Prefetto, sarai tenuto a pagare entro 30 giorni dalla notifica dell'ordinanza-ingiuzione la multa con maggiorazione, ovvero l’importo raddoppia rispetto alla sanzione originaria (art. 204 Codice della Strada). Se non paghi scatterà la riscossione coattiva: si procede con cartella esattoriale e ulteriori spese.
Se invece il tuo ricorso non verrà accolto dal Giudice di Pace, sarai tenuto al pagamento della multa originaria, ovvero a pagare l’importo stabilito dal giudice (di solito quello del verbale), ma anche le spese di giudizio, ovvero:
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contributo unificato (già pagato all’inizio, non rimborsabile);
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eventuali spese legali se avevi un avvocato;
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possibile condanna alle spese a favore dell’amministrazione.