A chi è rivolto

Persone con disabilità come previsto nella Legge 68/99:

  • invalidi civili con percentuale d’invalidità superiore al 45%;
  • invalidi del lavoro (INAIL) con una percentuale d’invalidità superiore al 33%;
  • non vedenti;
  • sordi;
  • invalidi di guerra, civili di guerra e invalidi per servizio, con menomazioni comprese fra la prima e l’ottava categoria delle tabelle allegate al Testo unico normativo in materia di pensioni di guerra (D.P.R. n 915 del 1978). 

Sono destinatari del Collocamento mirato anche i soggetti in attesa di occupazione appartenenti alle categorie protette previste dell’art.18 della Legge 68/99: 

  • profughi (profughi italiani rimpatriati, il cui status è riconosciuto ai sensi della L. 763/81); 
  • vedove e orfani di persone decedute sul lavoro, per cause di servizio, di guerra, per terrorismo, o vittime della criminalità organizzata; 
  • coniuge o figli di grande invalido (colui che ha un’invalidità pari o superiore al 60% se invalido di lavoro, o dell’80% negli altri casi previsti dalla legge) che non abbia mai usufruito del collocamento obbligatorio; 
  • vittime di atti di terrorismo o della criminalità organizzata o loro familiari superstiti e categorie a queste equiparate;
  • testimoni di giustizia e loro famigliari;
  • orfani per crimini domestici;
  • orfani di Rigopiano;
  • careleavers;
  • vittime di eventi dannosi derivanti da cedimenti totali o parziali di infrastrutture stradali o autostradali di rilievo nazionale.

Attenzione: puoi iscriverti solo se sei privo di lavoro o se il tuo reddito non supera gli 8.500 euro lordi annui se da lavoro dipendente o i 5.500 euro se da lavoro autonomo. 

Descrizione

La Legge n. 68/1999, “Norme per il diritto al lavoro dei disabili”, ha introdotto il nuovo concetto di collocamento mirato, inteso come l’insieme di strumenti tecnici ed interventi di supporto finanziati dal piano EMERGO che agevolano l'inclusione lavorativa delle persone con disabilità.

Il Collocamento Mirato è inoltre dedicato all'inclusione lavorativa delle categorie protette articolo 18 ai sensi della Legge 68/1999.

Presso gli uffici competenti del Collocamento Mirato è istituito un elenco, con graduatoria unica, consultabile dalle persone iscritte e disoccupate per verificare la propria posizione. La graduatoria è pubblica ed è costituita applicando i criteri normativi indicati dalla L. 68/99 e le modalità di valutazione stabilite da Regione Lombardia.

Cancellazione

La cancellazione è un provvedimento d’ufficio che dispone che una persona sia cancellata dalle liste del Collocamento Mirato e che pertanto non ha più diritto di fruire dei servizi erogati dallo stesso.

Vieni cancellato:

  • se ti trasferisci presso un collocamento mirato in altra provincia/regione;
  • se per due volte consecutive, senza giustificazione, rifiuti convocazioni o offerte di lavoro adeguate ai tuoi requisiti professionali;
  • per raggiungimento dei limiti d’età;
  • se sei pensionato/a;
  • per abbassamento della percentuale d’invalidità al di sotto del 46% o 34% se Inail;
  • per incollocabilità pervenuta;
  • su richiesta del/della cittadino/a;
  • per mancato aggiornamento dei propri dati (certificazione reddito) per un periodo di tre anni consecutivi;
  • se sei avviato al lavoro (esclusi casi previsti dalla circolare Anpal n.1 del 23/07/2019)

Anche se sei stato cancellato, ma hai i requisiti potrai iscriverti nuovamente e l’anzianità della tua iscrizione decorrerà dalla data della nuova iscrizione.

Come fare

Contatta il tuo centro per l’impiego di riferimento  e chiedi un appuntamento per iscriverti o cancellarti dal Collocamento Mirato.  

  • Puoi recarti di persona al Centro per l'impiego: scopri a quale centro per l’impiego ti devi rivolgere;
  • oppure puoi richiedere l’iscrizione da remoto: elenco contatti dei centri per l’impiego.
    Questa modalità online è però riservata a chi ha una reale esigenza lavorativa e una lettera d’impegno da parte di una azienda che lo vuole assumere; o a particolari situazioni di emergenza. In questo caso puoi inviare una email a un operatore del tuo centro per l’Impiego (CPI) di riferimento, scrivendo nell'oggetto della email "iscrizione categorie protette".

Cosa serve

Se ti rechi fisicamente in sede, porta con te i seguenti documenti:

  • copia firmata della carta di identità;
  • copia del codice fiscale (fronte e retro);
  • permesso di soggiorno originale (se sei cittadino extracomunitario);
  • titolo di studio (autocertificabile).

Inoltre, se sei una persona con disabilità, devi portare anche:

  • "Verbale di invalidità" (anche in forma omissis); 
  • "Relazione conclusiva – L.68/99"* (tutte le pagine) o, nel caso tu non l'abbia ancora, la ricevuta di richiesta stampata dal sito dell’INPS o da CAF/patronati.   

* La relazione conclusiva è un certificato previsto dal D.P.C.M. del 13 gennaio 2000, redatto dalla Commissione Medica Integrata dell'INPS, che riporta la diagnosi funzionale e individua la capacità globale lavorativa, fornisce cioè indicazioni sulle mansioni che la persona con disabilità può svolgere. Questa certificazione è indispensabile per entrare nella graduatoria del Collocamento Mirato; inoltre può essere consegnata al medico competente aziendale per meglio definire la propria attività all’interno dell’azienda, società o ente pubblico presso cui si lavora. Se non ne fossi in possesso puoi richiederla direttamente ad INPS tramite il portale rivolgerti alle associazioni di categoria e/o ai patronati che faranno invio telematico della tua richiesta.

 Se invece appartieni a una delle categorie protette previste dall'Art.18 della Legge 68/99, porta con te anche:

  • certificazione attestante lo status di categoria protetta; 
  • documento attestante l’iscrizione come categoria protetta in un altro centro per l'impiego (se fuori regione);
  • modulo di iscrizione compilato e firmato;  
  • eventuale lettera di licenziamento da parte dell’azienda o modulo di dimissioni online. 

L’operatore del Centro per l’Impiego ti consegnerà il certificato della tua iscrizione

Se scegli la procedura da remoto, i documenti dovranno essere trasmessi online al tuo centro per l'impiego. Un operatore ti darà indicazioni più specifiche sulla procedura di richiesta.  

Cosa si ottiene

L’operatore del centro per l’Impiego ti consegnerà o invierà tramite email il certificato della tua iscrizione

Quanto costa

Il servizio è gratuito.

Contatti

Unità Organizzativa responsabile

Normativa

Pagina aggiornata il 09/06/2026

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