A chi è rivolto

I concessionari che intendono trasferire la titolarità della concessione ad altro soggetto.

Descrizione

Tutti coloro che intendono derivare e utilizzare le acque pubbliche da sorgente o con derivazione da corso d'acqua superficiale sono tenuti ad acquisire la necessaria concessione amministrativa e a pagare annualmente il canone demaniale corrispondente all’utilizzo concesso.

Città metropolitana di Milano gestisce le concessioni per la derivazione e l’utilizzazione delle acque pubbliche  relativamente a quelle che sono definite “piccole derivazioni”, mentre competono alla Regione Lombardia le concessioni per le “grandi derivazioni”.

Sono considerate piccole derivazioni quelle che non superano i seguenti limiti:

  • produzione di forza motrice: potenza nominale media annua sino a 3.000 Kw;
  • acqua potabile: portata emunta fino a 100 l/s;
  • irrigazione: portata emunta fino a 1.000 l/s o se si irriga una superficie estesa fino a 500 ha;
  • bonificazione per colmata: portata fino a 5.000 l/s;
  • industriale: porta emunta fino a 100 l/s;
  • ittiogenico: portata emunta fino a 100 l/s.

Come fare

La richiesta di trasferimento di utenza andrà presentata nel caso in cui il concessionario intenda trasferire la titolarità della concessione ad altro soggetto.

L'art. 31 del regolamento regionale 2/2006 prevede due fasi:

  1. il concessionario (cedente) deve chiedere il preventivo nulla osta alla cessione dell’utenza, ad eccezione dell’uso irriguo poiché non necessario. La richiesta deve essere presentata esclusivamente attraverso la piattaforma di INLINEA della Città metropolitana di Milano; nei successivi 30 giorni riceverà il provvedimento di nulla osta o di diniego motivato;
  2. ottenuto il nulla osta, il concessionario può procedere alla cessione dell’utenza ed entro 30 giorni dal perfezionamento dell'atto di cessione il subentrante dovrà richiedere alla Città metropolitana di Milano il trasferimento di utenza vero e proprio tramite l'applicativo di Regione Lombardia denominato SIPIUI.
  3. istanza di voltura all'autorizzazione allo scarico: nel caso in cui il concessionario cedente sia pure titolare di autorizzazione allo scarico, come ad es. nel caso di impianti a pompa di calore, anche tale titolo dovrà essere opportunamente volturato in favore del subentrante.

Documentazione da allegare alla domanda di trasferimento:

  • fotocopia di un documento identificativo in corso di validità del legale rappresentante del subentrante;
  • copia dell'atto relativo all'oggetto dell'istanza (cessione/trasferimento, compravendita, affitto, cessione ramo d'azienda, atto di costituzione del condominio, successione) in carta semplice;
  • ricevuta del versamento degli oneri istruttori.

Per effettuare la voltura sul portale SIPIUI, il concessionario deve far autenticare il subentrante tramite la compilazione del modulo “richiesta di abilitazione accesso on-line” reperibile sul sito di Regione Lombardia.

Una volta ottenuta l'abilitazione, il cedente accede alla propria concessione tramite il suo Identificativo Pratica e può richiedere il subentro. Da questo momento il subentrante può accedere al SIPIUI per completare la compilazione della domanda con i suoi dati e allegare tutta la documentazione necessaria.

La documentazione da allegare all’istanza caricata sul portale SIPIUI, è quella richiesta dalla Città metropolitana di Milano. I documenti richiesti, se non presenti nell’elenco obbligatorio del portale, dovranno essere caricati come “ALTRO ALLEGATO” nella scheda “DOCUMENTI DA ALLEGARE”, pena l'improcedibilità dell’istanza. Il caricamento deve avvenire con un unico file zippato di dimensioni ≤ 50 MB.

Cosa serve

Con DGR n. x/7568 del 18 dicembre 2017 la Regione Lombardia ha stabilito che le nuove istanze di derivazione di acqua pubblica, le varianti, i subentri, le rinunce, i rinnovi, le licenza d’attingimento e i pozzi ad uso domestico dovranno essere presentate tramite il portale on-line di Regione Lombardia SIPIUI.

Sono escluse dalla procedura sopra descritta solo le istanze di derivazione soggette a valutazione d’impatto ambientale e disciplinate dal d.lgs. n. 104/2017 (Provvedimento Autorizzativo Unico - PAUR).

Si può accedere al SIPIUI solo se si ha precedentemente effettuato la registrazione all’area personale del Portale dei Tributi di Regione Lombardia.

Il richiedente, oppure il tecnico delegato, dovrà iscriversi al portale seguendo le indicazioni indicate nello stesso. Le credenziali d’accesso sono strettamente personali e si riferiscono alla persona fisica che compilerà i moduli online (il "compilatore"). Questa persona non è necessariamente il rappresentate legale della ditta o chi firmerà il documento compilato, ma può essere un delegato che si limita all'operazione di compilazione (es. consulente/tecnico ecc.).

La domanda, sia che si tratti di persona fisica (es. privato cittadino) o di persona giuridica (legale rappresentante d’azienda, di consorzio, d’impresa ecc.), andrà sottoscritta dal richiedente con firma elettronica avanzata (tramite CNS e software scaricabile dal sito di regione) oppure con firma digitale.

Numero verde e indirizzo e-mail da utilizzare per qualsiasi dubbio o domanda relativa al caricamento delle istanze in SIPIUI:

Tempi e scadenze

Nei successivi 30 giorni alla presentazione della istanza riceverà il provvedimento di nulla osta o di diniego motivato.

Entro 30 giorni dal perfezionamento dell'atto di cessione il subentrante dovrà richiedere alla Città metropolitana di Milano il trasferimento di utenza vero e proprio tramite l'applicativo di Regione Lombardia denominato SIPIUI.

Quanto costa

Per gli importi degli oneri istruttori rimandiamo al decreto sindacale che annualmente aggiorna le tariffe extratributarie dei servizi di competenza dell'Area Ambiente e Tutela del Territorio della Città metropolitana di Milano.

Modalità di pagamento per i privati:

Gli oneri sono da versare tramite bonifico entrambi alla Città Metropolitana di Milano, Via Vivaio, 1 - 20122 Milano.

  • su conto corrente bancario IBAN: IT 86 D 03069 01775 000000100922
  • oppure su conto corrente postale IBAN: IT 11 V 07601 01600 000052889201 

Modalità di pagamento per le Pubbliche Amministrazioni:

Gli oneri sono da versare su Tesoreria speciale presso Banca d'Italia IBAN IT 91 T 01000 04306 TU0000006067

Indicare nella causale:

  • il codice ST022 Settore Risorse Idriche e attività estrattive;
  • la procedura amministrativa di cui si pagano le spese (per esempio: autorizzazione, voltura, modifiche ecc);
  • nome/ragione sociale del richiedente.

Contatti

Servizio Amministrativo Risorse Idriche e Autorizzazioni Integrate Ambientali (AIA): 02 7740 3846 | 02 7740 4900

PEC: protocollo@pec.cittametropolitana.mi.it

Unità Organizzativa responsabile

Pagina aggiornata il 04/06/2026

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