REMIX Reti di supporto per i giovani migranti
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Progetto aperto
Descrizione

Il progetto Remix si propone di implementare e qualificare un sistema integrato di servizi a supporto dei minori con background migratorio che presentano condizioni di vulnerabilità psicosociale, inclusi coloro che sono accolti nei CPT (Centri di Permanenza Temporanea). Attraverso un approccio interculturale, il progetto mira a favorire i processi di integrazione e a rafforzare le reti territoriali tra settore pubblico e privato nelle regioni Lombardia, Umbria, Campania e Calabria.
CONTESTO
Negli ultimi anni si registra una presenza crescente di bambini, preadolescenti e adolescenti con background migratorio che hanno vissuto esperienze traumatiche molteplici e complesse. Questi fattori possono compromettere il percorso di crescita personale e lo sviluppo psicofisico, aumentando il rischio di coinvolgimento in percorsi di devianza.
La condizione di vulnerabilità risulta spesso aggravata dall’assenza o inadeguatezza delle figure di riferimento in grado di garantire funzioni di caregiving quali cura, contenimento, guida, protezione e regolazione affettiva. I minori stranieri sono inoltre particolarmente esposti alla povertà educativa:
- circa il 30% degli studenti con cittadinanza non italiana presenta ritardi scolastici;
- è più frequente la presenza di percorsi non lineari e abbandoni precoci.
Questi elementi richiedono un rafforzamento dei sistemi di prevenzione, emersione e presa in carico delle vulnerabilità psicosociali.
FINALITÀ GENERALI DEL PROGETTO REMIX
Gli obiettivi generali del progetto possono essere sintetizzati come segue:
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migliorare la capacità delle figure adulte di riferimento (famiglie, tutori, educatori, operatori) nello svolgere funzioni di tutela, accompagnamento e supporto ai minori migranti;
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rafforzare il sistema territoriale di prevenzione, rilevazione e presa in carico della vulnerabilità dei minori, anche attraverso il coinvolgimento strategico delle comunità delle diaspore;
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modellizzare un sistema replicabile a livello nazionale, basato su un approccio interculturale capacitante rivolto a minori e famiglie;
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promuovere una comunicazione efficace capace di sostenere il progetto e sensibilizzare sulle vulnerabilità che colpiscono i minori stranieri.
AZIONI PREVISTE
Il progetto, della durata di circa 30 mesi, prevede:
- potenziamento dei sistemi territoriali di prevenzione;
- rilevazione e presa in carico della vulnerabilità psicosociale dei minori con background migratorio;
- rafforzamento dei processi di integrazione attraverso la creazione e la valorizzazione delle reti territoriali e degli spazi RemìX;
- attività formative multidisciplinari e multilivello rivolte ai servizi pubblici e del privato sociale;
- coinvolgimento e capacitazione delle comunità di origine, tramite la co-progettazione e la formazione di agenti di comunità;
- attività di ricerca-intervento, valutazione e documentazione finalizzata alla costruzione di Linee di indirizzo sulle pratiche di presa in carico e sull’uso della mediazione interculturale come strumento essenziale.
RUOLO DELLA CITTÀ METROPOLITANA DI MILANO
In qualità di partner del progetto, la Città Metropolitana di Milano è impegnata in attività di:
- capacity building rivolto agli operatori dei servizi;
- monitoraggio delle azioni progettuali;
- progettazione ed erogazione della formazione.
CAPOFILA
Fondazione ISMU ETS. Il collegamento alla pagina del progetto è a questo link.
PARTNER
- CIDIS Impresa Sociale ETS;
- Città metropolitana di Milano;
- C.S.C. Credito senza confini cooperativa sociale;
- Fondazione Soleterre;
- Consorzio dei servizi sociali e socio-sanitari dell’ambito territoriale CO8;
- Comune di Castrovillari;
- Comune di Perugia.