Campus metropolitano Smart
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Progetto aperto
Descrizione
Il progetto Campus metropolitano Smart persegue l'interconnessione di tutte le realtà pubbliche presenti sul territorio metropolitano attraverso una connessione a banda ultra larga, realizzata a partire dal 2005 dalla ex Provincia di Milano. Dal 2018, l'infrastruttura si è arricchita con la posa di tralicci per la fornitura della connettività anche in modalità 5G.
Amministrazioni comunali
La Città metropolitana di Milano ha predisposto uno schema di accordo rivolto ai Comuni per offrire loro lo sviluppo e l’uso della rete in fibra ottica. Con l'accordo, la Città metropolitana si impegna a collegare alla propria rete la sede principale del Comune sottoscrittore e consente all’ente sottoscrittore di collegare, a propria cura e spese, le altre sedi comunali e punti strategici del territorio (farmacie, biblioteche, case di riposo ecc) ed i dispositivi di videosorveglianza e telecontrollo, con diritto di uso esclusivo ai soli fini istituzionali.
Per tutta la durata dell'accordo, la Città metropolitana assicura il servizio di manutenzione della rete e della connessione internet del Comune sottoscrittore a fronte di un contributo alle spese in quota pro parte che il Comune versa annualmente alla Città metropolitana di Milano.
Al 31/12/2024 sono stati sottoscritti accordi con 90 amministrazioni comunali, in 55 di esse sono già state realizzate e rese operative le infrastrutture TLC ad ultra banda larga.
Oltre alle amministrazioni comunali, nel 2024 sono stati sottoscritti accordi operativi con altri Enti del territorio metropolitano (Ente Parco Nord Milano, Afol Metropolitana, Provincia di Monza e Brianza).
Istituti scolastici
La connessione attraverso fibra, tra gli istituti scolastici del territorio e la rete della Città metropolitana, permette agli istituti scolastici un collegamento gratuito e veloce, che favorisce un nuovo approccio didattico basato sull’impiego delle tecnologie digitali e che mette le scuole in contatto tra di loro, con le famiglie e con i ragazzi.
Al 31/12/2024 gli istituti scolastici di secondo grado di competenza collegati sono 156, oltre a 192 istituti di scuola primaria di Competenza Comune di Milano, con cui sono stati sottoscritti degli accordi specifici. Ogni istituto scolastico dispone di una capacità di accesso alla rete internet pari a 10GB con banda minima garantita di 5GB.
Strutture sanitarie
Sono stati rispettivamente sottoscritti due accordi di collaborazione con la Fondazione IRCSS Istituto Nazionale per i Tumori e la Fondazione Istituto Neurologico Besta per la realizzazione da parte della Città metropolitana di Milano di un anello in fibra ottica di circa 212 km dedicato ad accogliere tutto il traffico big data dei loro presidi sanitari, in modalità efficiente e sicura, essendo una rete dotata di dispositivi di cyber security di ultima generazione che prevedono l’elaborazione computazionale quantistica.
In particolare, con la Fondazione Istituto Neurologico Besta è stata sottoscritta nel 2023 un’integrazione all’Accordo operativo in essere dal 2021, finalizzata all’estensione della rete Campus a 20 Gbps per supportare in modo efficiente ed efficace lo sviluppo dei progetti di ricerca e innovazione scientifica presso la Fondazione.
La Città metropolitana di Milano ha in corso una serie di approfondimenti tecnici e giuridici per coinvolgere nell’interconnessione del Campus Digitale Metropolitano anche altre strutture sanitarie per favorire lo scambio di informazioni e di ricerca tra istituti del territorio con l’obiettivo di creare un grande “laboratorio medico” a cielo aperto dove si possano confrontare in modo sicuro ed efficiente tutte le realtà sanitarie del territorio.
Polizia di Stato (Questura di Milano) e Polizia Postale e delle Comunicazioni (Lombardia)
Anche la Questura di Milano ha stipulato con la Città metropolitana di Milano un accordo in data 14/01/2020 per la connessione delle sue sedi con la fibra ottica metropolitana. Nel 2024 è stata sottoscritta un’integrazione allo stesso al fine di consentire l’interconnessione delle sedi individuate come presidio di sicurezza in occasione delle Olimpiadi Invernali “Milano – Cortina 2026”.
Nel 2024 è stato sottoscritto anche un accordo operativo con la Polizia Postale Lombardia, Centro Operativo Sicurezza Cibernetica, per la realizzazione della rete Campus dei Centri Operativi della Sicurezza Cibernetica (C.O.S.C.) mediante collegamento in fibra ottica da 1 a 2,5 Gbps.
Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026
Il 28 ottobre 2025 è stato presentato a Palazzo Isimbardi l’accordo operativo tra la Città metropolitana di Milano, la Polizia di Stato, l’Ospedale Niguarda e Open Fiber S.p.A. per l’interconnessione della rete metropolitana in fibra ottica per i Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026. Presenti all’evento: Francesco Vassallo, Vicesindaco della Città metropolitana di Milano; Bruno Megale, Questore di Milano; Alberto Zoli, Direttore generale dell’Ospedale Niguarda e Stefano Mazzitelli, Direttore commerciale di Open Fiber. Ha voluto inviare i suoi saluti anche il Prefetto di Milano, Claudio Sgaraglia.
La rete metropolitana in fibra ottica, sviluppata dalla Città metropolitana di Milano a partire dal 2005 con il progetto Campus Metropolitano Smart, rappresenta oggi un’infrastruttura strategica di oltre 8.000 chilometri. Connessi alla dorsale: circa 100 Comuni metropolitani, 156 Istituti scolastici, Ospedali, la Questura di Milano e la Polizia Postale e delle Comunicazioni della Lombardia. Una rete in costante sviluppo, che va estendendosi oltre i confini dell’area metropolitana milanese. I nuovi 900 km di fibra colleghano le sedi della Polizia di Stato in Valtellina, i presidi sanitari dell’Ospedale Olimpico (Niguarda e Ospedale di Sondalo), le foresterie che ospitano il personale durante l’evento. Partnership strategica con Open Fiber S.p.A., con cui è stata sottoscritta una convenzione per l’uso reciproco delle rispettive infrastrutture, con una significativa sinergia tra pubblico e privato finalizzata all’ottimizzazione delle reti e alla riduzione dei costi e dell’impatto ambientale.
Con le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 è stata realizzata la transizione dalla “semplice” fibra ottica a una vera e propria rete neurale che abbraccia il territorio portando significativi benefici per le comunità e le Istituzioni coinvolte. L’infrastruttura è in grado di supportare numerose applicazioni tecnologiche: sicurezza intelligente con video sorveglianza in tempo reale e riconoscimento facciale; telemedicina ospedaliera e gestione emergenze sanitarie in ambiente alpino; prevenzione ambientale e monitoraggio climatico e delle infrastrutture; streaming 8K, realtà aumentata e traduzioni AI per la copertura mediatica.
Guarda lo speciale dedicato alle Olimpiadi sulla piattaforma MiVedo.