Stem up your future! La Città metropolitana di Milano cerca le professionalità del futuro
Una Città metropolitana che guarda al futuro e si mette in gioco per rivedere le modalità di selezione del personale. In un contesto lavorativo in continua evoluzione l'ente di area vasta non resta fermo ad aspettare e punta su un nuovo approccio al recruitment, facendo leva sulle competenze, ma anche sulle soft skills.
La società Martino&Partners/IsgOn, dopo aver intervistato funzionari/e e tecnici/he del Settore Ambiente e tutela del territorio, ha elaborato un'analisi dei fabbisogni aziendali futuri, in termini di competenze STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) soprattutto in ambito ambientale, nell'ambito del progetto STEM UP your future!, finanziato dal Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale, e che vede la Città metropolitana di Milano (Dipartimento Risorse umane e Settore Ambiente e Tutela del territorio) partner di Fondazione Osservatorio meteorologico Milano Duomo ETS (capofila), Università degli studi Milano Bicocca, Politecnico di Milano e STMicroelectronics.
Una prima parte del percorso ha visto attività di orientamento nelle scuole secondarie di secondo grado (Liceo Scientifico Statale Piero Bottoni (Milano), Scuola Militare Teulié (Milano), Liceo Scientifico Orsoline (Milano), Istituto Suore di Maria Consolatrice (Milano) e il Liceo Scientifico Statale Paolo Frisi (Monza), che culminerà, a marzo, nei Career days del 12 e 13 marzo.
Parallelamente l'analisi della Martino&Partners/IsgOn ha messo in luce il percorso da seguire per la selezione del personale dell'ente, adeguandosi ai cambiamenti in corso: individuazione di nuovi profili professionali che valorizzino anche le soft skills, puntare sulle competenze specifiche ricercate in ambito ambientale, anticipare la domanda di competenze e snellire le procedure. Saranno così rivisti i bandi e cercate professionalità specifiche per le attività in corso e i loro sbocchi futuri.
E' evidente come il tema delle professioni STEM sia centrale e vada di pari passo con quello delle pari opportunità. Un tema caro all'ente che, di recente, con la nomina di Ester Anzalone a Direttrice del Dipartimento Transizione digitale dell'ente, vede la presenza paritaria di uomini e donne alla dirigenza.

